L’Opera al Rosso

L'Opera al RossoBottega d’arte metafisica

L’Opera al Rosso è una bottega d’arte virtuale, in cui si opera esteticamente e metafisicamente per la liberazione dell’umanità da ciò che più la fa soffrire: la paura. Solo la conoscenza libera e, per un processo di osmosi, produce l’altrui liberazione. Da decine di millenni, forse da sempre, i metodi che producono questa liberazione sono sempre gli stessi, ma ogni generazione ha il dovere e il diritto di variarne la trasmissione, per poterla rendere più comprensibile e applicabile.

L’Opera al Rosso

di Vittorio Vanni

Bottega d’arte metafisica

Alla gloria e sotto gli auspici di Metatron

L’Opera al Rosso è una bottega d’arte virtuale, in cui si opera esteticamente e metafisicamente per la liberazione dell’umanità da ciò che più la fa soffrire: la paura. Solo la conoscenza libera e, per un processo di osmosi, produce l’altrui liberazione. Da decine di millenni, forse da sempre, i metodi che producono questa liberazione sono sempre gli stessi, ma ogni generazione ha il dovere e il diritto di variarne la trasmissione, per poterla rendere più comprensibile e applicabile.

L’Opera al Rosso prende nome dall’ultima fase del processo ermetico di trasmutazione, che trasforma gli esseri soltanto in ciò che sono, senza più i pregiudizi, i dubbi esistenziali, le mutilazioni del carattere e del temperamento che derivano da una secolare diseducazione alla libertà e alla dignità, e che producano disagio, timidezza, timore e incapacità di vivere in equilibrio e serenità.

Le condizioni caotiche della nostra era, la cui scienza e tecnica sopravanzano sempre di più la capacità intellettuale ed emozionale di un’umanità spesso poco evoluta, producono sofferenza individuale e sociale. Il ritorno all’ordine, alla speranza di una maggiore evoluzione possibile per l’umanità, passa per un sentiero stretto, tortuoso e difficile ma che porta alla strada maestra dell’unificazione interiore fra razionalità e irrazionalità, fra analisi e sintesi, fra il soggettivismo di una realtà psichica personale e l’oggettivismo di una realtà mediata e universalmente riconosciuta fra esseri umani.

Non disconosce l’esperienza, la ragione, la scienza, ma ne giudica l’insufficienza senza l’intuizione che supera la ragione, e che può rivelare l’ignoto, il nascosto, l’alieno, e attingere alle radici stesse dell’essenza umana. L’Opera non si rivolge soltanto all’intelletto o al sentimento, ma alla profondità dell’inconscio, alla partecipazione vitale immediata, a una consapevolezza più profonda del mistero ancora inesplorato della natura dell’umanità.

L’Opera al Rosso conosce e pratica ogni cognizione proveniente dalla tradizione, ma ne interpreta e ne adatta i termini secondo le mutate condizioni dell’esistenza umana.

L’Opera al Rosso

All’insegna di Metatron

Studi e documenti, testi rari, esauriti, introvabili, novità di pop magic, ritualità, ermetismo, massoneria, metafisica dell’eterno femminino, arti e scienze varie.

L’Opera al Rosso è una bottega senza indirizzo e senza orario di apertura e chiusura, perché si trova al di là del tempo e dello spazio, essendo solo la forma eterica di un’essenza spirituale.

All’Opera al Rosso non si compra e si vende, si dona con passione e si accetta con riconoscenza, si consiglia e si sconsiglia, si critica molto e si apprezza con parsimonia.

Frughiamo fra la polvere dei secoli di un lontanissimo passato e fra le discariche di plastica di un lontanissimo futuro, afferriamo gli arzigogoli, dominiamo gli ossimori, friggiamo gli anacoluti, cavalchiamo le comete, apriamo le arche dei simboli e chiudiamo in recessi inaccessibili le idiozie d’ogni epoca.

Chi viene all’Insegna di Metatron ritrova il tempo perduto, il senso del vero, il gusto del bello.

Questa nuova e antica Insegna, che si rivolge sia agli specialisti sia agli incolti, ha il compito di recuperare, presentare, proporre, studi, libri e documenti rari, esauriti, introvabili, grafiche, poesia, arti, scienze varie, luoghi archetipali ormai latenti e inaccessibili, se non alla follia dei metafisici.

L’Opera al Rosso apre oggi i suoi sporti, lucidi e consumati dai secoli. Mercato pregiato di cose vive ma dimenticate, in cui ognuno troverà la sua candida perla cercata e mai trovata.

L’Insegna arcangelica è il simbolo della bottega nascosta che ognuno vorrebbe trovare nei vicoli di una città antica e lontana dal rumore volgare dell’era moderna, delle gelide aule dei supermercati, dagli ammassi puteolenti dei rifiuti e delle scorie materiali, morali e spirituali che il mondo attuale produce e in cui si riconosce e si annega.

L’Opera offre merce senza tempo e quindi senza scadenza, senza costo e quindi di gran valore, manufatta senza fretta dai dodici grandi strumenti dell’uomo, le dita, la mente, lo spirito. Luogo arcano per eccellenza, l’Opera è preziosa e umile nello stesso tempo, illuminata solo da rari ceri rubati alle edicole dei santi e dei mistici, riscaldata appena dall’affetto fraterno che, come si sa, ha ben poche calorie, ma arsa dal Fuoco di quell’Amore che muove il Sole e le altre Stelle.

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